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i
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*loading* viandantiSono passati
Proprio così, questa sera dovresti vedere la mia creazione! Sto ultimando le ultime cose (come il caricamento dell'mp3 che dovrebbe fare da sottofondo musicale). Spero davvero che il mio lavoro ti sia gradito, anche se tutto sommato mi sembra abbastanza kawaii ^^ Sono solo insoddisfatta di alcuni punti, come l'assenza di altre immagini nella colonna di destra... Ma a quella si ovvierà col tempo!
E così stamattina ho fatto l'altro test e domani via all'orale! Incrociamo le dita e speriamo!
Ormai la piantina cresce sana, inizio a pensare che potrebbe farcela. Sono piuttosto curiosa per quello che stai "preparando" tu... Cosa vuol dire che devo portare lo zaino? E che ho fatto bene a dirlo a mia mamma?O.o
Mah, mistero! Comunque quello che è successo ieri pomeriggio è... l'apoteosi della tenerezza! Davvero, è assurdo come alcune persone possano trasformare un momento come quello in pure svago ginnico. Se è la visione di Moulin Rouge che ti ha aiutato ad esser tanto dolce, mio caro, ti piazzo la colonna sonora nelle orecchie mentre dormi
E smettila di preoccuparti dei soldi spesi in biglietti per Caselle: mi fa più che piacere venirti a trovare, ho solo sempre paura di essere troppo invadente per i tuoi! Mettiti nei loro panni: da che non portavi nessuno a casa ad adesso, che son lì ogni giorno praticamente! E volessero litigare ma non si osassero perchè ci sono io in casa? Sono queste le mie seghe mentali quando son da te
Che dire, ancora... Auguri per questi 30 giorni insieme. Sarebbe assurdo dire "100 di questi giorni" perchè, trattandosi di un "mesiversario", nel giro di 8 o 9 anni li avremmo già finiti... Perciò mi limiterò ad un ti amo... e grazie.
your Ely
Durante il viaggio il cavaliere non mi rivolse mai la parola una volta... Tranne che per scusarsi dei suoi silenzi.
Sapevo che era quantomeno egoista da parte mia pensarlo, ma mi scocciava un po', avendone la possibilità, non conoscerlo meglio... In fondo, era colui che mi aveva strappato il mio prezioso primo bacio. Celai comunque il malcontento dietro ad un sorriso di comprensione per la sua situazione... d'altra parte, era appena morta una persona che lui doveva proteggere!
Eppure quella sensazione non mi abbandonò, fino a quando giungemmo nei pressi della foresta da noi già precedentemente esplorata.
Proprio come allora, nuovamente ci vennero incontro i briganti. Ma quando Elares fece loro vedere le medicine da lei portate per curare i loro malati, ci fecero avanzare senza problemi.
Quando giungemmo al cospetto della grande grotta loro rifugio, riconoscemmo tra di loro il capo gruppo.
Portai loro un po' di provviste, ricordandomi il loro disagio sapendo le loro famiglie in pericolo di vita.
Del ragazzino, però, neppure l'ombra. Attendemmo pazientemente fino al calare del sole, quando sentimmo finalmente un gruppo di uomini tornare urlando dietro ad un loro compagno: era lui.
Quando ci vide, felice, ci venne incontro, salvo poi arrestarsi incrociando lo sguardo di Emilijan. A nulla servì il suo tentativo di defilarsi, mi avvicinai con calma preparandomi a dargli una brutta notizia.
Cercai in me stessa le parole giuste per avvertirlo della morte del fratello, della necessità che tornasse nel suo regno... Ma il cavaliere decise per entrambi di usare modi più bruschi, in contrapposizione alla spensieratezza e all'egoismo del giovane: gli spiattellò lì, sul muso, tutto ciò che era accaduto, lasciandolo sconvolto e piangente.
Lo osservai con pena: nessuno dovrebbe soffrire come lui stava soffrendo... Mi ritrovai nuovamente infastidita dall'exploit di Emilijan. E non era poca cosa per chi, come me, era sempre allegra con tutti. Ma, sospirando, pensai che forse aveva avuto ragione lui... Che le cose non potevano sempre andare bene...
Ancora tristo e titubante, il giovane principe acconsentì a tornare con noi a casa.
I suoi compagni si scusarono per averlo, a volte, insultato o maltrattato... Lui sorrise a tutti, promettendogli un futuro migliore appena tornato a palazzo. La rabbia che aveva mostrato il giorno prima per esser stato trovato si tramutò in gratitudine nei nostri confronti. Provai un'innata simpatia, a quel punto, per lui.
Quando tornammo a castello, il re fu più che contento d'aver ritrovato il figlio scomparso. Li lasciammo così soli, per riuscire finalmente a parlare...
Iniziò la costruzione della casa. Impotenti, non potemmo far altro che cercar di non pensare ai nostri problemi... e alla sua assenza. Ero addirittura andato da quel dannato gnomo riferendogli d'esser in posesso d'uno degli strumenti per far sì che il nemico si facesse vivo portandomi da Antheos... Ma nulla. Il cavaliere Emilijan era partito alal ricerca del secondo genito ed io mi sentivo davvero giù di morale... Sola, col mio libro di storia. Già, perchè la preparazione per gli esami dell'accademia bardica sarebbero presto arrivati alle porte. E così, volumi alla mano, mi sedetti vicino ad un albero in fronte al lago, lasciando che uno dei miei incantesimi agisse per iniziar a metter su le fondamenta d'un muro, con l'aiuto dei "baldi giovani" del gruppo... Ovviamente, Emil veniva solo per romper le scatole e dipingere scemenze sui muri! Eppure, quell'attesa era snervante. Mi sentivo sempre più piccola ed impotente, sebbene durante il viaggio avessi iniziato a prendermi un p' più sul serio... Una notte, l'ennesima nel dormiveglia, sentimmo un carro che correva a tutto spiano verso il castello. I cavalli nitrivano fortemente, facendo sobbalzare addirittura chi aveva il sonno più pesante. Incapaci ormai di riprender sonno, ci vestimmo e recammo a palazzo, per sentire le possibili novità. Ma ciò che ci attese fu tutt'altro che gioioso... Dopo diverse ore di attesa, venimmo a scoprire che il gruppo del figlio primogenito del re, scortato dal cavaliere, s'era ritrovato in un accampamento nemico e, preso alla sprovvista, era stato decimato. Tra le vittime, proprio l'erede al trono designato... Emilijan non sapeva darsi pace per quella che considerava una sua mancanza, la regina e la famiglia del giovane principe si chiusero in un muto dolore. Determinata, chiesi il permesso a Lucius di andare avanti con la missione per ritrovare il principe scomparso, ora che il futuro re era deceduto. Immediatamente ci diede il suo benestare e ci organizzò per il giorno seguente la spedizione che ci avrebbe portato nella foresta dei briganti, dove avevamo incontrato quel giovine che, secondo il mio sesto senso, sarebbe stato la soluzione almeno a quel problema...


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